
Il primo passo per fare della tua sensibilità un punto di forza è quello di sbarazzarti della tua avversione ad essa.
In un mondo in cui ci viene insegnato che le emozioni sono per persone "deboli" e che emozionarsi è "cosa da femminuccia", le Persone Altamente Sensibili tendono a rifiutare la propria sensibilità proprio perché giudicate come persone vulnerabili. Un approccio amorevole, gentile e collaborativo in una cultura gerarchica tendente all'aggressività viene giudicato in maniera negativa e non risponde ai diffusi canoni di potere.
La verità sulle emozioni però è un'altra. Dobbiamo accettare il fatto che noi esseri umani siamo tutti quanti animali emotivi, impulsivi, irrazionali ed in preda alle nostre emozioni. Noi decidiamo, agiamo e reagiamo sulla base di un insieme di paure, bisogni, percezioni e doveri. La teoria sul potere della logica e la sua supremazia, la fallace costruzione della razionalità come unica via di sviluppo non regge più.
Nell'epoca dell'abbondanza di informazioni, della ricchezza, della tecnologia avanzata che ci permette di ottenere tutto ciò che desideriamo, le persone sono comunque infelici.
La domanda a questo punto è: perché?
Perchè la felicità tiene conto delle emozioni. La felicità è un sentimento, uno stato d'animo. Le persone oggi sono alla ricerca di senso e desiderano una vita piena di significato.
La gente desidera essere compresa, vuole essere ascoltata, vuole soddisfare i propri bisogni primari di amore, riconoscimento ed evoluzione.
Il saper percepire i bisogni, propri ed altrui, permette di soddisfarli. E la sensibilità ha a che fare proprio con questo, significa sentire, percepire attraverso i sensi, e mettersi in connessione con i bisogni. Essere sensibili significa saper porre l'attenzione su ciò che conta davvero, i bisogni, e non su futili ragionamenti pre-impostati.
Tutto gira attorno i bisogni delle persone e alle loro emozioni, perfino nel capitalismo sfrenato: marketing, vendita, comunicazione, leadership efficace, business e modelli di sviluppo sostenibili.
Il mondo funziona così, anche se è difficile da credere per i più. Le multinazionali e le grandi organizzazioni lo sanno molto bene e i sistemi economici ce lo hanno sempre tenuto nascosto.
Ma oggi il risveglio di una nuova consapevolezza è in atto. Il cambiamento è in atto, la trasformazione del capitalismo e del sistema democratico deve pensare allo sviluppo delle persone se vuole essere sostenibile nel tempo.
Non è più necessario isolarsi o nascondersi, le Persone Altamente Sensibili non devono più restare all'angolo.
Se sei una Persona Altamente Sensibile non avere paura, usa il coraggio che ti ha sempre contraddistinto. Accetta la tua sensibilità, trasforma l'errata percezione che hai di essa, usala per liberarti dalle catene di un sistema aggressivo e vola in alto, lì dove meriti di stare.
Una abbraccio,
Fiorella