
Ti sei sempre sentito/a diverso/a e non capivi mai perché. Spesso ti senti solo/a, quasi compatito/a dagli altri, emarginato/a.
Gli altri ti percepiscono come ?strano/a? o ?troppo?: troppo sensibile, troppo esagerato/a, troppo emotivo/a!
Ti impressioni facilmente, a volte lotti contro la tua sensibilità percependola come segno di vulnerabilità, e pensi: ?forse sono sbagliato/a?.
Accusi i pregiudizi, subisci la ?tirannia? di un sistema sociale dominante e prevaricante che non ti appartiene affatto, senti di non aderire al sistema di valori del mondo in cui vivi.
Il tuo forte senso di giustizia, lealtà, i tuoi alti valori morali ti impediscono di integrarti in un ambiente sociale disonesto, cui senti di non aderire.
Così ti sei sempre sentit? escluso/a dal mondo reale, a volte la tua angoscia di diversità ti ha reso aggressivo/a o ti ha indotto a isolarti, ritirarti dal mondo. Ferito/a, umiliato/a da una socializzazione inadeguata, avverti spesso un penoso sentimento di stranezza e inferiorità.
Beh, la bella notizia è che non sei solo/a né tantomeno inferiore!! Tutt?altro!
Sei semplicemente una Persona Altamente Sensibile e appartieni al 20% della popolazione dotata di questo tratto di personalità.
Si perché, la sensibilità è una caratteristica del tuo temperamento e come tale è qualcosa di naturale, biologico. La sua esistenza risponde ad un principio evoluzionistico e merita profondo rispetto. Più nello specifico la sensibilità è una dote, indispensabile e imprescindibile per la sopravvivenza della specie umana.
Dimentica quello che ti hanno insegnato sulla sensibilità, la percezione che questa cultura aggressiva ti ha trasmesso della sensibilità, giudicandola come vulnerabilità, come un qualcosa di difettoso, o addirittura un disturbo.
La sensibilità è un dono prezioso da valorizzare, non un difetto. Lo diventa solo se ti convinci e vivi da ?difettoso/a? e ?diverso/a?.
Si, noi Persone Altamente Sensibili siamo diverse, ma la nostra diversità è un?eccellenza, un mix di intelligenza emotiva e sensibilità empatica che ci rende esseri speciali, di cui il mondo ? mai come ora ? ha un disperato bisogno.
La sensibilità va custodita, dobbiamo solo imparare ad adoperarla con saggezza. Sii orgoglioso/a di essere sensibile!
Ti abbraccio,
Fiorella.